FIV e Federazione Sammarinese Vela rinnovano l'accordo di reciprocità

images/immagini/immagini_news/Firma.jpeg
News

Il rinnovo, firmato ieri a Roma, regola la collaborazione tra le due federazioni fino al 2028 e disciplina la partecipazione incrociata alle regate, il riconoscimento dei titoli tecnici e la ricerca medica comune.

La Federazione Italiana Vela e la Federazione Sammarinese Vela hanno rinnovato ieri, 17 marzo 2026, un accordo di reciprocità che formalizza e rafforza la collaborazione tra le due organizzazioni. La firma è avvenuta a Roma, alla presenza del presidente FIV Francesco Ettorre e del presidente FSV Marino Federico Fattori.

L'accordo, valido fino al 31 dicembre 2028 con rinnovo tacito quadriennale, si fonda su una collaborazione frutto dell’affiliazione al CONS, a Eurosaf e a World Sailing. La FSV svolge larga parte della propria attività sul territorio italiano e i suoi atleti partecipano regolarmente alle regate organizzate dalla FIV.

Il testo dell'accordo articola la collaborazione su più livelli. Le due federazioni si impegnano allo scambio di informazioni sulle rispettive attività e garantiscono la partecipazione incrociata alle regate, subordinata alla discrezione dell'ente organizzatore e all'esibizione di una tessera federale in corso di validità. Il riconoscimento reciproco dei titoli di tecnici, stazzatori, allenatori e ufficiali di regata è tra gli elementi qualificanti dell'intesa, così come la possibilità per i tesserati FSV di frequentare i corsi annuali organizzati dalla FIV. L'accordo prevede inoltre un impegno comune sul fronte della ricerca medica applicata alla vela e della lotta al doping, e la collaborazione per realizzare in Italia eventi internazionali di reciproco interesse. Rimane esclusa la doppia tessera: non è possibile essere iscritti simultaneamente a entrambe le federazioni.

«Questo accordo consolida un rapporto che va ben oltre la collaborazione istituzionale», ha dichiarato il presidente FIV Francesco Ettorre. «Con la Federazione Sammarinese Vela condividiamo atleti, regate e valori. Formalizzare e rinnovare questa intesa è il riconoscimento naturale di una vicinanza che si è costruita nel tempo sul campo.»