Si è svolto dal 6 all’8 marzo a Fiumicino, a Roma, un incontro formativo organizzato dal Settore Formazione Ufficiali di Regata dedicato alla gestione del campo di regata per le classi Optimist e ILCA. L’approfondimento ha avuto l’obiettivo di standardizzare e ottimizzare le procedure di gestione e direzione di regata specifiche per due classi che rivestono un ruolo importante nel calendario FIV.
L’evento ha rappresentato un importante momento di aggiornamento e confronto per il comparto degli Ufficiali di Regata, fondamentale per garantire l’elevato standard qualitativo richiesto da questo tipo di manifestazioni.
Le attività hanno interessato aspetti tecnici specifici quali l’analisi e studio delle best practice per l'allestimento dei campi, la gestione delle partenze e l'ottimizzazione del lavoro in acqua in base al numero di partecipanti tipico delle due classi.
Fondamentale si è rilevata la condivisione e la prospettazione congiunta con i rappresentanti delle classi Optimist ed ILCA, rispettivamente presenti con il tecnico Marcello Meringolo e con il presidente Cristiano Panada.
Il commento del Vice Presidente Giuseppe d’Amico, responsabile del coordinamento e formazione del settore Ufficiali di regata “È stato un momento altamente formativo per il comparto Ufficiali di regata, che ho voluto impostare più come un workshop che come semplice attività didattica, coinvolgendo in modo attivo le classi e gli Ufficiali di regata con specifiche esperienze nei vari ruoli utili alla gestione della regata: presidente di comitato, primo componente, contro starter, comitato arrivi. Questa nuova tipologia di approccio alla formazione consente acquisire elementi utili a tutti gli stakeholder di una regata con l’obiettivo di fornire ai nostri atleti regate sempre più performanti e nel contempo fornire ai nostri UdR una preparazione migliore in vista degli eventi internazionali che sempre più spesso trovano ospitalità in Italia e che saranno chiamati a gestire. Un ringraziamento ai dirigenti delle classi ILCA e Optimist, Cristiano Panada e Valter Cavallucci, che hanno da subito sposato questo approccio fornendo un contributo essenziale alla buona riuscita dell’iniziativa.”




