Si è conclusa con successo l'edizione 2026 dell’Austrian Boat Show – Boot Tulln, l’appuntamento più importante per il mercato nautico dell'Europa centrale. Dal 26 febbraio al 1° marzo, i padiglioni della Tullner Messe hanno ospitato il meglio della produzione internazionale, confermandosi un punto di riferimento strategico per appassionati di vela, motori, e-boat e turismo nautico.
Quest'anno, l'evento ha assunto una rilevanza politica e sportiva particolare, grazie a un incontro istituzionale di alto livello volto a rafforzare il legame tra la sponda italiana e quella austriaca.
Il cuore dell’incontro ha visto protagonisti i vertici delle federazioni veliche. Il Presidente della Federazione Vela Austriaca, Dietier Schneider, ha accolto la delegazione italiana guidata dal Vice Presidente della Federazione Italiana Vela Giuseppe d’Amico, accompagnato dal presidente del Comitato XIII Zona Adriano Filippi.
Al centro del dialogo, lo sviluppo di progetti comuni per la promozione dello sport velico e l'organizzazione di regate transfrontaliere che possano coinvolgere i giovani atleti di entrambi i paesi. La collaborazione tra FIV e la controparte austriaca non è solo una formalità, ma una necessità logistica e sportiva, dato l'alto numero di velisti austriaci che scelgono le acque italiane per i propri allenamenti e competizioni.
Il Ruolo del Friuli Venezia Giulia e della Rete dei Marina
L’Italia non è stata rappresentata solo dal punto di vista sportivo, ma anche territoriale e infrastrutturale. All'incontro hanno partecipato figure chiave per l'economia del mare del Nord-Est:
- Adriano Filippi, Presidente della XIII Zona FIV (Friuli Venezia Giulia), che ha ribadito l'importanza della regione come "porta d'ingresso" naturale per il turismo nautico austriaco.
- Fortunato Moratto, responsabile della Rete dei Marina del Friuli Venezia Giulia, che ha illustrato le eccellenze dei porti turistici regionali, focalizzandosi su sostenibilità e servizi d'avanguardia per i diportisti d'oltralpe.
Con oltre 300 espositori, il salone si conferma una vetrina fondamentale per il settore del turismo nautico. Per la Federazione Italiana Vela, essere presenti a Tulln significa dialogare direttamente con un pubblico specializzato, caratterizzato da un'alta capacità di spesa e da una profonda cultura del mare.
"L'integrazione tra l'offerta sportiva della FIV e l'accoglienza della rete dei marina è la chiave per mantenere il primato dell'Adriatico come destinazione preferita dai diportisti austriaci. L’unità di intenti e di visione con il presidente della Federazione Vela Austriaca ci consente di guardare con fiducia ad uno sviluppo congiunto e sostenibile di future iniziative. Il supporto e ospitalità della rete FVGMarinas sarà elemento essenziale per il successo del progetto che proseguirà grazie al lavoro e all’impegno del Comitato di Zona e del suo presidente Adriano Filippi" è stato il commento del Vice Presidente FIV Giuseppe d’Amico.
L'appuntamento di Tulln 2026 segna dunque l'inizio di una stagione di cooperazione internazionale che vedrà i primi frutti già nelle regate primaverili del Golfo di Trieste.




