Genova, 9 febbraio 2026 - La Federazione Italiana Vela e Blue Marina Awards hanno siglato un accordo di collaborazione volto a promuovere una visione condivisa di sostenibilità ambientale, valorizzazione delle infrastrutture portuali come luoghi di eccellenza, accoglienza turistica e pratica sportiva, inclusione sociale e cultura del mare.
L’intesa nasce dalla volontà comune di rafforzare il legame tra sport, ambiente e territori, riconoscendo nei porti turistici e nelle marine non solo nodi infrastrutturali strategici, ma veri e propri presìdi culturali, educativi e sociali: spazi aperti alle comunità, capaci di favorire l’accesso al mare e allo sport in modo equo, soprattuto sicuro e senza barriere.
Attraverso questa collaborazione, FIV e Blue Marina Awards intendono sviluppare iniziative congiunte orientate alla diffusione di buone pratiche ambientali, alla formazione e alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e dell’inclusione, promuovendo la navigazione del diporto in genere e quella a vela come strumento di educazione, partecipazione, benessere e crescita personale.
I porti virtuosi diventano così luoghi attivi di relazione tra sport, turismo e comunità locali: contesti in cui la qualità dei servizi, il rispetto dell’ambiente, l’accessibilità, la sicurezza e l’innovazione si integrano con la pratica sportiva e con la promozione di una cultura del mare consapevole, responsabile e inclusiva.
L’accordo valorizza inoltre il ruolo dello sport all’interno delle infrastrutture portuali di eccellenza, riconoscendo nella vela una disciplina capace di dialogare in modo naturale con i temi ESG, la tutela dell’ambiente marino, l’inclusione delle persone con disabilità e la formazione delle nuove generazioni, contribuendo allo sviluppo sostenibile dei territori costieri.
Obiettivi e ambiti di collaborazione
Il Protocollo d’Intesa mira a favorire sinergie e iniziative condivise nei settori della portualità turistica, della cultura del mare, della vela e dello sviluppo sostenibile dei territori costieri. In particolare, le Parti intendono collaborare per:
* promuovere uno sviluppo sostenibile, qualificato e responsabile della portualità turistica;
* valorizzare la vela e la cultura marittima come fattori di crescita sociale, culturale ed economica;
* favorire la diffusione dei principi della Blue economy nei contesti territoriali;
* sostenere iniziative di carattere istituzionale, tecnico-scientifico, formativo e promozionale di comune interesse.
La collaborazione si svilupperà – in via non esaustiva – nell’ambito istituzionale, tecnico-scientifico per quanto riguarda l’osservatorio dei dati e degli indicatori dei flussi e la conseguente analisi dei flussi, poi promozionale e territoriale (eventi e progetti con le comunità locali), formativo (sicurezza, accoglienza e sostenibilità) e comunicativo (azioni coordinate di valorizzazione).
Con questa azione sinergica, Blue Marina Awards rafforza il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per la valorizzazione delle marine che adottano criteri avanzati di qualità, sostenibilità, accessibilità e accoglienza, mentre la Federazione Italiana Vela conferma il proprio impegno istituzionale nella promozione di un modello sportivo di sviluppo sostenibile e inclusivo legato al mare.
Un’alleanza che guarda al futuro del mare, dei territori costieri e dello sport, con l’obiettivo comune di generare valore culturale, ambientale e sociale a partire dall’eccellenza dei luoghi che vivono il mare ogni giorno.
Francesco Ettorre, Presidente FIV: «Questa intesa rafforza il dialogo tra il sistema della vela e i territori costieri, valorizzando progetti che uniscono cultura del mare, sostenibilità e crescita delle comunità. È un passo concreto per portare i benefici dello sport della vela nei luoghi dove il turismo vive e persegue già l’eccellenza».
Walter Vassallo, Presidente Blue Marina Awards: «Il Protocollo con Federazione Italiana Vela consolida una visione comune: porti turistici più sostenibili, accoglienti, innovativi e sicuri. I Blue Marina Awards, come ecosistema nazionale basato anche su dati e indicatori, mettono a fattor comune competenze e progettualità per accelerare la qualità e la competitività dell’intero comparto».




