news del 21.07.2009

Tommaso e Massimo Ciampolini vice campioni mondiali della classe Flying Junior

Padre e figlio, divisi da 37 anni, hanno sfiorato il successo finale nel mondiale di categoria disputato a Lovere. Il titolo iridato sfugge per soli 3 punti di distacco dai giapponesi Shimodaira –Ichikawa. Medaglia d'argento con qualche rimpianto per i genovesi Tommaso e Massimo Ciampolini ai campionati del mondo della classe Flying Junior disputati a Lovere, sul lago d'Iseo, dal 13 al 17 luglio con l'organizzazione dell'Associazione Velica Alto Sebino. Alla fine solo tre, infatti, sono stati i punti di distacco che hanno impedito all’equipaggio della Lega Navale di Quinto di salire sul gradino più alto del podio. Padre e figlio hanno ben mascherato i 37 anni di differenza dimostrando in ogni circostanza l’affiatamento tipico di altri parenti celebri della vela italiana che gareggiano in coppia. L'equipaggio genovese, campione italiano in carica, in testa al penultimo giorno, inizia il fatidico venerdì 17 con una puntura di vespa nel piede di Tommaso Il meteo che pareva non permettere di disputare alcuna prova assegnando così il titolo ai genovesi, concede peraltro un’inattesa tregua e consente al comitato di regata di dare la partenza con un vento temporalesco piuttosto instabile. I nostri commettono subito un errore e sono costretti ad inseguire; alla prima boa per loro sembra compromesso anche il podio: sono ventesimi con i giapponesi, i tedeschi e gli olandesi, rispettivamente secondi terzi e quarti in classifca generale, tutti nelle prime posizioni. Il primo giro non cambia la situazione ma i velisti azzurri sono abili a sfruttare i sempre più frequenti salti di vento e si avvicinano alla testa riaprendo il campionato: per loro sarebbe sufficiente arrivare non oltre dieci posizioni dietro ai giapponesi per conquistare il titolo. L’utimo lato di bolina è al cardiopalma, i giapponesi Shimodaira –Ichikawa sono quinti con i tedeschi Willemsen – Tauchert e gli olandesi Kalkhoven – Kalkhoven poco dietro e ai Ciampolini sarebbe sufficiente un quindicesimo posto per conquistare il titolo iridato. A poche decine di metri dall’arrivo gli orientali però riescono con estrema bravura a sfruttare l’ennesimo salto di vento e tagliano primi mentre l’equipaggio di Quinto non va oltre la quattordicesima piazza conquistando così una comunque brillante seconda piazza che gli consente di fregiarsi dell’appellativo di 'vice campioni del mondo'. A Massimo Ciampolini, che oltre ad essere un ottimo velista e un apprezzato tecnico della classe 555 è anche un valente funzionario federale addetto al settore amministrativo, un affettuoso e particolare complimento da parte di tutta la famiglia della Fiv.