Il Para World Sailing Manager Massimo Dighe [1/1]

news del 24.05.2016

Massimo Dighe nominato Para World Sailing Manager dalla federvela internazionale

Gran bella notizia per la vela italiana: Massimo Dighe, atleta che ha rappresentato l’Italia ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 sul Sonar con Antonio Squizzato e Paola Protopapa (chiuse al 12mo posto), è stato nominato Para World Sailing Manager dalla federvela internazionale. La notizia, che era nell’aria, segue un percorso intrapreso da Dighe a livello internazionale, visto era già entrato nel Consiglio della federazione dei velisti disabili (IFDS) e l’anno scorso era diventato delegato nel Para World Sailing Committee di World Sailing. Dighe sarà anche il responsabile delle relazioni tra la stessa World Sailing e l'IPC, il Comitato Paralimpico Internazionale che presiede allo sport paralimpico. Tra i primi obiettivi di Dighe, lavorare affinché la vela paralimpica, esclusa dai Giochi di Tokyo 2020, torni a far parte del programma a cinque cerchi, oltre ad integrare da subito le classi paralimpiche nel programma della Coppa del Mondo ISAF e a supportare lo sviluppo di azioni di crescita del settore. Operativo a partire da luglio, Dighe, ha dichiarato: “E’ un’opportunità fantastica e non posso fare a meno di ringraziare il Segretario Generale GiannI Storti, il Consigliere Federale Rodolfo Bergamaschi e tutta la Federazione Italiana Vela per gli insegnamenti, il supporto e la collaborazione avuta in questi anni. Senza tutto questo, non sarei mai arrivato a raggiungere questo traguardo. Chiaramente la decisione dell'International Paralympic Committee di estromettere la Vela dalle Paralimpiadi di Tokio 2020 ha colpito duramente noi e tutto lo sport, ma da quel momento, World Sailing e il Para World Sailing Committee non hanno mai smesso di adoperarsi affinché la vela fosse reintrodotta nel programma dei Giochi Paralimpici. Dovremo lavorare molto per raggiungere questo risultato e riportare la vela dove merita, una sfida che sono pronto a raccogliere”. Massimo Dighe, come ha evidenziato anche il CEO di World Sailing Andy Hunt, è un eccellente ambasciatore della vela paralimpica, una persona seria e competente che ha dimostrato quotidianamente passione e coinvolgimento per la crescita del settore. Scelta migliore, per fare in modo che quelli di Rio non siano gli ultimi Giochi per la vela paralimpica, non poteva essere fatta dalla federvela mondiale presieduta da Carlo Croce. A Dighe, un caloroso in bocca al lupo per questo nuovo incarico.