L'iniziativa della FV Malcesine con il Comitato Italiano Paralimpico e l'INAIL [1/1]

news del 02.10.2015

L'attività paralimpica della Fraglia Vela Malcesine

La Fraglia Vela Malcesine promuove da oltre sessant'anni la pratica dello sport velico tramite l’organizzazione di corsi di iniziazione e l’attività delle proprie squadre agonistiche giovanile, oltre che con un calendario regate di prestigio ricco di eventi a portata internazionale. Negli anni la Fraglia ha inoltre posto grande attenzione verso l’attività sportiva dedicata ai disabili. I lavori di ristrutturazione della base nautica svolti nei primi anni 2000 hanno reso la struttura completamente accessibile tanto da essere scelta dalla Federazione Italiana Vela quale base per gli allenamenti della Nazionale Paralimpica che sul Garda ha preparato le olimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016 sotto la guida del Direttore Tecnico Giuseppe Devoti, che ricopre anche la carica di Direttore Sportivo della Fraglia Vela Malcesine. Anche per la stagione 2015 il sodalizio veneto ha proposto alcune iniziative dedicate alla persone con problematiche fisiche e mentali. A maggio in occasione della Garda Trentino Olympic Week, tappa del circuito europeo per le Classi Olimpiche, ha ospitato le regate delle classi Paralimpiche Sonar, Skud 18 e 2.4 mR, con 58 partecipanti provenienti da tutto il Mondo. Durante la stagione sono stati organizzati in collaborazione con l’Associazione Interregionale Disabili Motori due openday, il 6 giugno ed il 12 settembre, che hanno portato in acqua circa 20 persone con disabilità motorie. Il 20 settembre si è poi disputato il sesto Trofeo Fraglia Vela Malcesine, regata dedicata alle imbarcazioni della Classe Dream. Proprio grazie all’utilizzo dei Dream, scafo biposto ad alta affidabilità, e all’utilizzo dei Sonar (classe paraolimpica da 3 persone di equipaggio) è stato possibile avvicinare a questo sport persone con limitazione agli arti inferiori e altre disabilità. Sempre nel mese di settembre, la FV Malcesine ha proseguito la propria collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico e INAIL, organizzando un corso di avviamento di secondo livello a favore di persone che hanno subito infortuni in ambito lavorativo. In 3 stagioni sono circa 20 gli infortunati che hanno partecipato a queste attività del progetto “Spiega la Vela”, con grande soddisfazione del club, del CIP e di INAIL. L’impegno della Fraglia nell’ambito dello sport per disabili ha ricevuto quest’anno un ulteriore importante riconoscimento nell’ambito del progetto “Mi piace di cuore”, iniziativa sociale promossa da Ascotrade. All’associazione è stato assegnato un premio in denaro che nella fattispecie consentirà l’acquisto di una gruetta necessaria ad imbarcare le persone con maggiori limitazioni motorie e la realizzazione di un pontile attrezzato.

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