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VELA PARALIMPICA • NEWSLETTER • Gennaio 2016

                    

1) Il 2015 della Nazionale Paralimpica                                                

Per la Nazionale Paralimpica della Federazione Italiana Vela, il 2015 è stato molto importante, soprattutto perché è stato l’anno in cui si sono svolte le regate valide per garantirsi l’accesso alle Paralimpiadi di Rio 2016. Una qualificazione ottenuta per la seconda volta consecutiva da tutti gli equipaggi azzurri, con il Sonar ed il 2.4mR che grazie ai risultati ottenuti ai Para World Sailing Championships di Melbourne si sono aggiunti alla classe Skud 18, che aveva già ottenuto il pass paralimpico ai precedenti Mondiali di Halifax.

Nella classe 2.4 mR, Antonio Squizzato (Società Canottieri Garda Salò) si è confermato tra i migliori della flotta a livello internazionale,   scalando piano piano la ranking list mondiale, fino ad arrivare ai margini della top ten, pur avendo disputato, rispetto alla media, un numero minore di eventi validi per accumulare punti. Squizzato ha mantenuto una notevole costanza di rendimento, come dimostrano i risultati del 2015: nono alla Coppa del Mondo di Hyeres, primo all’EUROSAF sul Garda, quinto all’EUROSAF a Medemblik, secondo alla Coppa del Mondo a Weymouth, terzo al Para European Championship di Valencia e infine decimo ai Para World Sailing Championships di Melbourne.

Nella classe Skud 18, l’equipaggio formato da Marco Gualandris e Marta Zanetti (Gruppo Sportivo Fiamme Gialle) ha dimostrato di essere al top della classe a livello mondiale e non è un caso che occupino il secondo posto assoluto nella ranking di Coppa del Mondo. Durante la stagione hanno conquistato il podio in tutte le regate alle quali hanno partecipato, esclusa la tappa EUROSAF di Medemblik, in Olanda, dove hanno ottenuto la quinta posizione. Risultati di prestigio sono il bronzo al Mondiale di Melbourne e l’argento all’Europeo di Valencia.

Nella classe Sonar, l’equipaggio formato da Cristiano D’Agaro (Società Triestina della Vela), Gianbachisio Pira (Club Nautico La Caletta) e Fabrizio Solazzo (Lega Navale Italiana di Alessandria) ha visto crescere il proprio livello, riuscendo ad ottenere ai recenti Para World Sailing di Melbourne la qualificazione per l’Italia ai Giochi di Rio. Durante il 2015, l’equipaggio ha confermato i progressi regatando spesso con i migliori della flotta a livello internazionale, ne sono conferma il primo ed il sesto posto ottenuti nelle due tappe del circuito EUROSAF di Malcesine, sul Garda, e di Medemblik.

 

2) Un anno di 2.4 mR                                               


Anche nel 2015, la Classe 2.4mR ha riproposto con grande successo la propria stagione di regate in Italia, che si disputa lungo tutta la penisola con la prima regata ad aprile, ad Andora, e la conclusione nel mese di ottobre, con il Campionato Nazionale a La Maddalena, un campionato, organizzato dall’Ass. Acque Libere, che ha visto la partecipazione di ben 32 equipaggi provenienti da tutta Italia. Durante tutto l’anno, sono diversi gli equipaggi che si sono alternati in testa alle classifiche nelle varie regate, dimostrando la vitalità e lo sviluppo della classe a livello nazionale. Il titolo di Campione Nazionale è andato a Luca Montella, seguito da Vittorio Macciocco e da Nicola Redavid, mentre nell’ambito della regata nazionale è stato assegnato anche il Trofeo Guldmann Cup (messo in palio dall’azienda sponsor della Classe) al migliore piazzato nelle prove nazionali di Porto San Giorgio, Mandello e La Maddalena, trofeo andato a Pasquale Lapera. Novità del 2015 sono stati gli stage di allenamento, condotti dall’allenatore della Nazionale Paralimpica Filippo Maretti, che hanno preceduto alcune delle regate nazionali e che hanno consentito agli equipaggi di vivere importanti occasioni di confronto e di crescita.
 

3) L’esordio degli Hansa 303                                              


Per la prima volta, nel 2015, si è svolto un circuito di regate dedicate alla classe Hansa 303, regate che si sono concentrate nella zona del Lago di Garda. Dalla prima regata al Circolo Vela Gargnano, passando da Brenzone e Desenzano, fino ad arrivare al Campionato Nazionale svoltosi ancora a Gargnano, la partecipazione in questa prima stagione è stata buona, con equipaggi provenienti da tutto il Nord Italia e, per la prima volta, anche dalla Calabria. L’evento finale, il Campionato Nazionale a Gargnano, è stato suggellato dalla partecipazione di ben 10 equipaggi, che si sono dati battaglia durante i tre giorni di regate in condizioni caratterizzate da venti d’intensità molto variabile. Al termine delle regate, si è laureata Campione Nazionale la coppia Bottardi/Ramazzotti della Fraglia Vela Desenzano.

 

4) Il 2016 dei 2.4 mR                                              

Dopo l’ottimo 2015 di cui abbiamo parlato, un’altra annata importante attende la classe italiana 2.4mR, stagione che farà da banco di prova per la preparazione a Rio 2016 e che si aprirà a La Maddalena, teatro del Campionato Nazionale 2015, per concludersi al CICO di Formia. A maggio, come al solito, è previsto l’evento EUROSAF della Garda Trentino Olympic Week, mentre a settembre è in programma il Campionato Nazionale organizzato da Liberi nel Vento a Porto S. Giorgio. Questo il dettaglio della stagione dei 2.4 mR:
28/4-1/5 Trofeo L. Carpeneda, La Maddalena
9/5-14/5 Garda Trentino Olympic Week, Lago di Garda
28/5-29/5 Trofeo Città di Cattolica, Cattolica
11/6-12/6 Regata Nazionale Open, Jesolo
30/7-31/7 Trofeo P. Carlo Bianchi Albrici, Dervio
31/8-4/9 Campionato Nazionale, Porto S. Giorgio
6/10-9/10 Campionati Italiani Classi Olimpiche, Formia

5) …e degli Hansa 303                                              


Per quest’anno - una novità assoluta - anche la classe Hansa 303 avrà il suo circuito nazionale, a dimostrazione della crescita e dello sviluppo che sta avendo negli ultimi anni. Il circuito percorrerà l’Italia da Sud a Nord, partendo ad aprile da Crotone con la regata d’apertura, per concludersi con il Campionato Nazionale a Desenzano, nel mese di settembre. A seguire, il dettaglio con tutte le regate.
1/4-3/4 Trofeo Hansa, Crotone
15/4-17/4 Trofeo Hansa, Castellamare di Stabia
6/5-8/5 Trofeo Hansa, Sabaudia
20/5-22/5 Trofeo Hansa, Desenzano del Garda
24/6-22/6 Trofeo Hansa, Castelletto di Brenzone
15/9-18/9 Campionato Nazionale Classe Hansa, Desenzano del Garda

 

6) Il report dal Meeting World Sailing di Sanya                                              


A Sanya, in Cina, lo scorso novembre, si è svolto l’Annual General Meeting 2015 di World Sailing, la federvela mondiale ex-ISAF, appuntamento della massima importanza che ogni anno traccia un bilancio della stagione conclusa per poi impostare la successiva. All’interno del meeting si è svolto anche il meeting dell’IFDS, ora Para World Sailing. Nei due giorni relativi alla vela paralimpica, sono stati molti gli argomenti trattati che influiranno sul futuro della vela paralimpica, uno tra questi l’unione tra l’IFDS e l’ISAF per creare il Para World Sailing Commitee, unione che consentirà, come già iniziato a fare dal 2015, di sfruttare al meglio tutte le occasioni di sviluppo, promozione e conoscenza offerte da World Sailing.
Per quanto riguarda lo sviluppo, già nel 2015 il Paralympic Development Program, articolato nei due appuntamenti di Weymouth e di Melbourne, aveva consentito a nuove nazioni emergenti di iniziare ad affacciarsi su questo mondo, seguite dai principali allenatori mondiali. Entusiasti sono stati i feedback ricevuti dai partecipanti e dalle Federazioni, e molto positivi i risultati pratici, con un incremento di partecipazione ai Mondiali del 30 per cento e la qualificazione per Rio 2016 di nuovi atleti provenienti dal medesimo programma.
Durante il Meeting, è stata effettuata anche un’analisi molto approfondita relativamente all’esclusione della vela paralimpica dalle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Analizzate e preso atto delle criticità che hanno portato a questa esclusione, sono stati valutati i passi futuri da fare per rimediare a questa decisione dell’IPC, che pur nella sua negatività, offre la possibilità di iniziare un nuovo cammino per mettere la vela paralimpica al passo con i tempi e con gli altri sport: collaborazione con l’IPC, snellimento dei costi, facilitazioni rispetto alla logistica e alla movimentazione delle barche, nuove imbarcazioni, nuovi format di regata e cambiamento dei criteri di qualificazione, sono solo alcune delle decisioni valutate dal PWSC che verranno formalizzate e spiegate nei prossimi mesi. La cosa più importante sarà però nell’approccio verso gli atleti, che devono tornare ad essere al centro dell’attenzione, motivo per cui verrà chiesta a loro una sempre maggiore partecipazione in tutti gli ambiti, perché solo un collaborazione “con gli atleti per gli atleti” può garantire un percorso di sviluppo proficuo e condiviso.
Massimo Dighe (Membro del Para World Sailing Commitee, Chairman del Sailors Working Party)