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news del 27.11.2014
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A Trieste per parlare di vela d'altura in prospettiva 2015

“Regolamenti Internazionali di Stazza ufficiali e prime anticipazioni sulla Normativa per la Vela d’Altura 2015”: è l‘argomento trattato sabato scorso a Trieste, nei saloni della Società Triestina della Vela, durante un incontro aperto al pubblico, formato principalmente da armatori e regatanti, organizzato dall’Unione Vela d’Altura Italiana (UVAI) e dal Comitato XIII Zona FIV. Un appuntamento che ha riscosso un successo notevole tra tutti i partecipanti, assiepati in una sala gremita fino all’ultimo posto, vuoi per la presenza degli esperti intervenuti per l’occasione – il Presidente dell’UVAI Francesco Siculiana, il Consigliere Federale e Responsabile dell’Altomare per la FIV Fabrizio Gagliardi, il Responsabile Tecnico dell’UVAI Riccardo Provini, il Presidente dell’ORC Bruno Finzi, il Capo Stazzatore dell’ORC Nicola Sironi e il Responsabile Eventi dell’ORC Paolo Massarini - vuoi perché i temi trattati, soprattutto in questo periodo dell’anno, sono di grande interesse tra i praticanti della vela d’altura per prepararsi al meglio in vista della prossima stagione agonistica.
Dopo l’introduzione di Marina Simoni, Presidente della XIII Zona FIV, i relatori sono intervenuti per entrare nel dettaglio dei Regolamenti Internazionali di Stazza (e delle relative novità per l’anno prossimo) e della Normativa per la Vela d’Altura 2015, partendo dall’ORC, il sistema più utilizzato in Italia e nel mondo, nonché l’unico riconosciuto ufficialmente dalla Federazione Mondiale della Vela (ISAF).
Il Consigliere Federale e Responsabile dell’Altomare per la FIV Fabrizio Gagliardi ha precisato le ragioni per le quali la Federazione Italiana Vela adotta il Sistema ORC per i suoi Campionati, a partire dalla maggiore tecnicità e trasparenza rispetto ad altri sistemi. “È comunque una scelta che segue le direttive dell’ISAF, che riconosce i titoli Mondiali e continentali dell’ORC”, ha spiegato Gagliardi, che poi ha anticipato alcune modifiche della Normativa 2015, in particolare il nuovo formato del Campionato Italiano aperto a tutte le imbarcazioni e con particolari agevolazioni (iscrizione gratuita all’evento) per i vincitori di Classe nelle specifiche regate di qualifica. Nella nuova Normativa saranno inoltre abbassati i limiti di punti degli atleti imbarcabili, compresi quelli del timoniere. 
Bruno Finzi, Presidente dell’Offshore Racing Congress, dopo aver presentato l’ente da lui presieduto, ha illustrato i presenti sulle novità approvate al recente Annual General Meeting di Palma di Maiorca: dai piccoli aggiustamenti al sistema (aerodinamica dei fiocchi, diverso utilizzo del vento implicito nella gestione regata, etc), al nuovo modo di suddividere le Classi, il CDL (Class Division Lenght), un sistema più tecnico che non si basa solo sul GPH, ma che tiene conto anche delle dimensioni della barca. “Il CDL è la risultante di due valori mediati: la lunghezza di stazza e l’handicap della barca di bolina con vento medio”, ha spiegato Finzi. “Questo nuovo modo di determinare le classi dovrebbe limitare il fenomeno di barche grandi che, riducendo un po’ di piano velico, passavano nella classe inferiore creando evidenti scompensi”.
Nicola Sironi, Capo Stazzatore dell’ORC, dopo aver ricordato come l’ORC Sailor Service abbia ormai raggiunto un numero di 66.000 certificati nel suo data base - un ottimo ausilio per compilare anche la modulistica dell’ORC Club, il certificato semplificato - ha aggiunto che il CDL sarà adottato nei principali eventi ORC della prossima stagione, a partire dal Mondiale di Barcellona, sottolineando l’importanza di poter correre le principali regate internazionali e nazionali con gli stessi limiti di Gruppo/Classe.
Paolo Massarini ha invece illustrato i risultati, particolarmente positivi, ottenuti dagli eventi ORC degli anni recenti, in particolare i due ultimi Mondiali, Ancona e Kiel, che hanno riscontrato numeri di partecipazione e di Nazioni presenti molto confortanti. Ricordiamo, in proposito, che i Campionati del 2015 si disputeranno a Barcellona (Mondiale) e a Parnu, in Estonia (Europeo), mentre per il 2016 la rassegna iridata è in programma a Copenaghen. Il prossimo novembre saranno annunciate le sedi dei Campionati successivi e a tal proposito, la candidatura di Trieste per il Mondiale del 2017 è considerata molto forte e ben accetta.
Il Presidente dell’UVAI Francesco Siculiana, dopo aver ringraziato tutti gli armatori per aver mantenuto alto il livello sia qualitativo che quantitativo delle regate d’altura, ha infine ribadito che anche per l’attività nazionale le classi saranno determinate con il CDL del certificato ORC, mentre Riccardo Provini, Responsabile Tecnico dell’UVAI, ha precisato che anche il sistema di stazza IRC per il 2015 non presenta particolari variazioni rispetto alla stagione appena conclusa, se non alcune precisazioni di norme perlopiù di interesse degli organizzatori di regate. Ribadendo comunque l’importanza dell’IRC nell’attività italiana, con oltre 700 certificati rilasciati e numerose regate, soprattutto offshore, che lo hanno scelto come sistema di stazza primario.
Conclusi gli interventi, la parola è passata ai numerosi appassionati presenti presso la Società Triestina della Vela, soprattutto armatori e dirigenti di club, che hanno dato vita a un interessante e costruttivo dibattito con i relatori, prima di trasferirsi nel vicino Yacht Club Adriaco per partecipare alla premiazione della Settimana Velica Internazionale di Trieste.    

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