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news del 08.03.2016
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Una grande serata ieri a Roma per la premiazione del Velista dell'Anno

Oltre 200 ospiti hanno partecipato ieri a Villa Miani (Roma) alla serata di gala nel corso della quale sono stati assegnati gli Oscar della Vela italiana nelle quattro categorie: Barca, Armatore-Timoniere, Club e Velista dell’Anno. La manifestazione organizzata da Acciari Consulting, che vede quest’anno la Federazione Italiana Vela partner istituzionale dell'evento, è giunta alla sua 22ma edizione. In apertura Alberto Acciari, ideatore del Premio Il Velista dell'Anno e Carlo Croce, presidente della Federazione Italiana Vela, hanno dedicato l'evento a Roma 2024, invitando sul palco Luca di Montezemolo, Presidente del Comitato promotore Roma 2024, per presentare agli ospiti la candidatura.
Il ruolo di conduttore della serata era affidato ad Andrea Lo Cicero, ex capitano della nazionale Italiana di rugby, grande appassionato di vela. Lo Cicero ha accolto sul palco ospiti e campioni del presente e del passato, tra i quali brillavano le medaglie Olimpiche di Alessandra Sensini e di Carlo Mornati vice Segretario Generale del CONI.
Prma dell'inizio dell'evento, Luca di Montezemolo, Giovanni Malagò e Carlo Croce hanno incontrato i giornalisti e risposto alle numerose domande sulla sfida di Roma 2024 con particolare riferimento alla scelta di Cagliari come città della vela.
Il premio Velista dell'Anno è stato assegnato a Giulia Conti e Francesca Clapcich per gli straordinari risultati ottenuti nel 2015: una storica "tripletta" con la conquista del titolo Italiano, Europeo e Mondiale nella classe olimpica 49er FX.
Al termine della premiazione Giulia Conti, ancora emozionata, ha dichiarato con un sorriso: "Abbiamo fatto come Leonardo di Caprio... dopo tante nomination finalmente abbiamo vinto il Velista dell'Anno!! Pensavo che vincere il campionato del mondo come abbiamo fatto lo scorso anno fosse il massimo, ma devo dire che l'emozione che ho provato questa sera è davvero intensa".
Roberto Tomasini Grinover è stato proclamato Armatore - Timoniere dell'Anno in virtù dei risultati ottenuti con il suo Maxi 72 Robertissima III, mentre il TP52 Enfant Terrible di Alberto Rossi sale sul gradino più alto del podio nella categoria Barca dell'Anno. Nella categoria Club dell'Anno, premio istituito in collaborazione con la Lega Italiana Vela, il successo è andato alla Società Velica Barcola e Grignano per il suo riconosciuto prestigio internazionale, le storiche capacità organizzative e il grande contributo alla diffusione dello sport della vela, grazie tra l'altro all'organizzazione della Barcolana.
La Giuria del Velista dell’Anno che, dopo aver preso atto delle preferenze espresse dal pubblico (oltre 10.000 in soli 15 giorni), ha proclamato i vincitori era composta da: Carlo Croce, Presidente della Federazione Italiana Vela e Presidente della giuria, Carla Demaria, Presidente di Ucina-Confindustria Nautica, Luca di Montezemolo, Presidente del Comitato Roma2024, Carlo Mornati, vice Segretario Generale del CONI e responsabile della preparazione olimpica e da Alberto Acciari ideatore e segretario del Premio.
La Federazione Italiana Vela, in veste di partner istituzionale del Velista dell'Anno, ha premiato gli atleti delle sue Squadre Nazionali, sia Olimpica che Giovanile, con i rispettivi Tecnici federali di riferimento, che l’anno passato si sono messi in evidenza a livello internazionale, protagonisti di una super stagione per la vela azzurra.
Gli atleti della Squadra Olimpica italiana premiati per i risultati ottenuti nel 2015 sono stati Giulia Conti e Francesca Clapcich (Tecnico Gianfranco Sibello), Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (bronzo al Campionato Europeo Nacra 17, Tecnico Gabriele Bruni), Francesco Marrai (vincitore del Test Event delle classi olimpiche a Rio de Janeiro nella classe Laser Standard, Tecnico Alp Alpagut), Flavia Tartaglini (vincitrice della tappa di Weymouth&Portland della Coppa del Mondo ISAF nella classe RS:X F, Tecnico Adriano Stella), Antonio Squizzato (bronzo al Para European Championship della classe paralimpica 2.4 mR, Tecnico Filippo Maretti) e Marco Gualandris e Marta Zanetti (bronzo al Mondiale della classe paralimpica Skud 18, Tecnico Filippo Togni).
Per quanto riguarda i giovani, protagonisti di una stagione memorabile che ha portato all’Italia un gran numero di titoli e di soddisfazioni, la FIV ha consegnato una medaglia d’oro a Mattia Camboni (miglior Under 21 al Mondiale RS:X, Tecnico Riccardo Belli dell’Isca), Matteo Capurro e Matteo Puppo (Campioni del Mondo Juniores 470 M, Tecnico Nicola Pitanti), Edoardo Ferraro e Francesco Orlando (Campioni del Mondo Under 17 420, Tecnico Luigi Picciau), Guido Gallinaro (Campione Europeo e Mondiale Laser 4.7, Tecnico Francesco Caricato), Federico Zampiccoli (Campione Europeo Under 16 O’Pen Bic), Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Campionesse del Mondo Juniores 470 F, Tecnico Nicola Pitanti), Francesca Bergamo (oro all’EUROSAF Youth Sailing European Championship di Brest nella classe Laser Radial, Tecnico Francesco Caricato), Federica Cattarozzi (Campionessa Europea e argento al Mondiale Laser 4.7, Tecnico Francesco Caricato) e Giorgia Speciale (Campionessa Europea Under 17 della tavola a vela Techno 293, Tecnico Mauro Covre).