news
news del 27.07.2009
Versione stampabile Invia per email

Primo raduno sulla multilateralità sul Lago di Bracciano

Venti ragazzi under 14 provenienti dalle scuole di vela del Lazio hanno preso parte al primo raduno Zonale con Optimist, tavola Techno 293, L'Equipe, Tika, Laser 4.7 e 555FIV.

Primo raduno sulla multilateralità nel Lazio. A promuoverlo è stato il Comitato IV Zona che ha coinvolto 20 ragazzi Under 14 provenienti dalle scuole di vela in un raduno zonale di tre giorni sul Lago di Bracciano durante il quale i miniskipper hanno avuto modo di prendere confidenza con le diverse tipologie di imbarcazioni giovanili. Lo staff tecnico - formato da Carlotta Crocetti, Danilo De Carolis, Roberto Rogge, Gabriele Bocchetta e Angelo Cuccotti, coordinati dal direttore dell'attività giovanile di Zona, Marco Corti - ha suddiviso i partecipanti in sei gruppi che, nel corso delle tre giornate, hanno effettuato a rotazione esercizi e giochi in acqua a bordo degli Optimist, del catamarano Tika, della tavola a vela Techno 293, oltre al doppio L'Equipe, al singolo Laser 4.7 e all'imbarcazione collettiva 555FIV. Presso gli spazi del Planet Sail che ha ospitato il raduno, gli allievi hanno partecipato a esercizi di attività motoria di base e a momenti ludici in gruppo.

'E' stata una sperimentazione positiva – ha affermato il tecnico Marco Corti – che ci ha permesso di testare anche le capacità organizzative del Comitato di Zona in vista della ristrutturazione di tutto il settore giovanile che ha messo in campo la FIV'.
Al termine del raduno, i ragazzi hanno compilato una scheda di valutazione che permetterà al Comitato di Zona di conoscere il grado di soddisfazione dei ragazzi: 'I risultati delle schede di valutazione  – ha aggiunto il direttore sportivo, Giuseppe D'Amico – ci permetterà di mettere a punto alcuni aspetti organizzativi per il futuro e di comprendere se il piano di riorganizzazione dell'attività Under 16 potrà comunque andare incontro a quelle che sono le aspettative dei ragazzi'.

'Ho apprezzato il lavoro svolto dai nostri tecnici che ringrazio – ha detto il presidente di Zona, Alessandro Mei – perché sin dall'inizio hanno creduto in questo progetto che abbiamo voluto avviare prima ancora della presentazione delle linee guida sull'attività Under 16 da parte del Consiglio federale. Questo ci ha permesso di individuare le eventuali criticità e di definire già come risolvere per i prossimi appuntamenti. La gioia che si leggeva negli occhi di questi ragazzi e la loro voglia di ripetere questa esperienza indicano che quella intrapresa dalla Federazione è probabilmente la direzione giusta. Noi ci crediamo e proseguiremo a lavorare in tal senso. Stiamo già lavorando - ha concluso Mei - per definire un progetto operativo per l'Under 16 sulla base del documento di lavoro che ha proposto lo staff tecnico nazionale".