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news del 14.03.2010
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Louis Vuitton Trophy Auckland: Emirates TNZ batte Azzurra e Mascalzone Latino Audi Team batte Artemis

Nel quinto giorno del Louis Vuitton Trophy Auckland, Mascalzone Latino Audi Team ha battuto in una regata combattuta l’avversario Artemis, ma Azzurra ha perso contro Emirates Team New Zealand.

Nel programma del sesto volo (stanotte) l’incontro diretto tra Azzurra e Mascalzone Latino Audi Team, determinante per la classifica.

Nella regata di Mascalzone contro Artemis è stata decisiva la partenza. Artemis tenta una strambata per liberarsi, ma il tattico di Mascalzone Morgan Larson alza la bandiera di protesta e gli umpire gli danno ragione: strambata troppo vicina all’avversario. Gavin Brady infligge dunque in prepartenza una penalità a Paul Cayard, skipper di Artemis. Mascalzone Latino ha chiuso la regata primo sulla linea di arrivo con un vantaggio di 1 minuto e 3 secondi.

Azzurra invece non riesce nell’impresa di battere Emirates Team New Zealand. La barca italiana è sempre stata molto lontana dagli avversari, che l’hanno dominata in partenza e lungo il percorso. La situazione in classifica per Azzurra cambia radicalmente, perché deve lasciare il secondo posto e si ritrova a tre punti assieme ad altri ormai avversari. Francesco Bruni ha commentato: 'Una giornata negativa, non sono riuscito a dare a Tommaso la destra che mi chiedeva in partenza, poi lungo la bolina abbiamo sperato che il vento tornasse un po’ ma non è mai successo. Adesso dobbiamo guardare avanti'.

Le altre regate del giorno hanno visto TeamOrigin battere i russi di Synergy e All4One vincere su Aleph.

Mancano due soli giorni alla conclusione del primo round robin e comincia a diventare importante conquistare punti, anche se non determinante per il passaggio alla fase eliminatoria successiva. I neozelandesi sono imbattuti e dietro di loro ci sono quattro barche con tre punti.

I match di stanotte:
Emirates Team New Zealand vs Aleph
TeamOrigin vs Artemis
Mascalzone Latino Audi Team vs Azzurra
Synergy vs All4One

Classifica dopo 5 prove:
Emirates Team New Zealand: 5 punti (5-0)
Azzurra: 3 punti (3-2)
Mascalzone Latino Audi Team: 3 punti (3-2)
TeamOrigin: 3 punti (3-2)
All4One: 3 punti (3-2)
Artemis: 2 punti (2-3)
Aleph: 0 punti (1-4)
Synergy: 0 punti (0-5)

Info e Diretta streaming su www.louisvuittontrophy.com

Il formato
Un round robin, in cui ogni team inconterà gli altri 7 una volta (previsti quindi 7 giorni). Uno spareggio secco tra i primi 4 che manderà due team direttamente alle semifinali. Poi un Round Robin con i team dal terzo al sesto posto, per determinare gli altri due semifinalisti. A seguire le semifinali al meglio delle tre regate e la finale al meglio delle cinque regate. Per arrivare alla fine del programma saranno disputate 55 regate, tutte a bordo delle due barche di Emirates Team New Zeland che sono assistite da un team di 45 uomini. Quest’anno sono dotate di vele nuove e identiche per pareggiare le prestazioni. La manifestazione si concluderà il 21 marzo.

Equipaggio Azzurra
Matteo Auguadro, prodiere
Piero Mantovani, aiuto prodiere
Luca Albarelli, albero
Cristian Griggio, albero
Massimo Galli, grinder
Francesco Scalici, grinder
Nicola Pilastro, grinder
Michele Cannoni, grinder
Stefano Rizzi, tailer
Pierluigi De Felice, tailer
Bruno Zirilli, navigatore
Piero Romeo, grinder volanti
Daniele De Luca, randa
Gabriele Bruni, stratega
Tommaso Chieffi, tattico
Tom Burnham, afterguard
Francesco Bruni, timoniere

Equipaggio Mascalzone Latino Audi Team
Gavin Brady – Skipper/helm
Morgan Larson – Tactician
Cameron Dunn – Afterguard
Flavio Favini – Afterguard
Paul Westlake – Mainsail trimmer
Mark Mendelblatt – Traveller/ up rig
Steve Hayles – Navigator
Rob Salthouse – Jib trimmer
Daniel Fong – Spinnaker trimmer
Matthew Welling – Grinder mainsail
Scott Crowford – Grinder
Andrea Pavan – Grinder
Jamie Gale – Pitman
Massimo Gherarducci – Mastman
Simion Tienpont – Midbow
Chris Dougall – Pit assistant/ aft grinder
Greg Gendell – Bowman