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news del 11.05.2013
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La prima uscita ufficiale di Carlo Croce come Presidente dell'Isaf

Una vela in lutto, profondamente colpita dalla scomparsa del velista inglese Andrew Simpson, a cui è stato dedicato un minuto di silenzio, vittima di un incidente avvenuto durante un allenamento a bordo del catamarano Ac 72 Artemis nella Baia di San Francisco, si è ritrovata dall'altro ieri a Copenhagen, in Danimarca, per l’Isaf Mid-Year Meeting 2013, la riunione di metà anno della federvela mondiale. In programma fino a domani, domenica, presso lo Scandic Copenhagen Hotel, l’Isaf Mid-Year Meeting 2013 rappresenta la prima ufficiale del Presidente della Federazione Italiana Vela Carlo Croce alla guida dell’International Sailing Federation (Isaf), l’ente mondiale che governa la vela (www.sailing.org), di cui Croce è Presidente dallo scorso novembre. Dopo che la giornata inziale era stata dedicata integralmente all’Executive Committee, ieri mattina Croce ha aperto la riunione dell’Events Committee, una delle commissioni più importanti dell’Isaf, preannunciando quattro grandi novità che saranno oggetto di discussione da parte dei membri della commissione. La prima riguarda la volontà di arrivare ai prossimi Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, in programma nel 2016, con dei format delle regate più appetibili per media e TV, mentre la seconda concerne il destino dell’Isaf World Cup, il circuito mondiale delle classi olimpiche che dopo le tappe disputate a Melbourne, Miami, Palma di Maiorca e Hyeres, si concluderà a Qingdao, in Cina, il prossimo ottobre, e che, come ha sottolineato Croce, non ha ottenuto la risonanza mediatica attesa. Motivo per cui il Presidente dell’Isaf ha proposto un cambio radicale della formula e un maggiore coinvolgimento degli sponsor. Croce ha poi evidenziato l’intenzione di non cambiare le classi olimpiche fino ai Giochi del 2020, una richiesta pervenuta anche dal Cio, per rafforzare lo status di “core event” per la vela, ovvero quelle discipline già sicure dello status olimpico. In conclusione, ha infine commissionato uno studio su un’eventuale restrizione della governance dell’Isaf, che sarà discusso in tempi rapidi. Oggi le riunioni proseguono con gli incontri del Council e domenica, giornata conclusiva, del Committee Chairmen's Meeting.