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news del 27.07.2009
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La consulta dei Presidenti di Zona riunita a Genova

Terzo incontro tra i Presidenti delle 15 Zone Fiv. Un'occasione per portare all'attenzione degli organi federali le proposte provenienti dalle realtà territoriali.

La sede federale di Genova ha ospitato lo scorso 22 luglio la terza riunione della Consulta dei Presidenti di Zona della FIV. Un'occasione per conoscere nel dettaglio lo svolgimento dei lavori da parte del Consiglio Federale riunitosi il giorno prima e per portare all'attenzione degli organi federali le proposte provenienti dalle realtà territoriali.

Ad aprire i lavori - ai quali erano presenti il Presidente della FIV, Carlo Croce, il vice presidente Vicario, Glauco Briante, e numerosi consiglieri federali – è stato il rappresentante dei Presidenti di Zona, Raffaele Ricci che, dopo aver ringraziato i presidenti di Zona intervenuti, ha passato la parola al presidente federale. Croce ha presentato il nuovo coordinatore federale Gianni Storti e ha illustrato i temi fondamentali che hanno caratterizzato i primi sei mesi di attività della FIV. Ha poi ribadito l'importanza che rivestono i 'governatori' Zonali nel progetto di ristrutturazione della Federazione e che li ha visti impegnati in ben tre consulte nei soli primi sei mesi di attività.

L'incontro è stata l'occasione per illustrare le nuove linee guida, definite dai direttori tecnici Paolo Ghione e Luca De Pedrini, assieme ai consiglieri Federali Pino Barbieri, Anna Bacchiega e al tecnico Marcello Turchi, per quel che riguarda l'attività under 16. I presidenti di Zona avranno tempo fino ai primi di settembre per presentare le proprie osservazioni, i primi suggerimenti e definire una progettualità di Zona. 'E' un progetto – ha commentato il rappresentante dei Presidenti di Zona, Raffaele Ricci – che coinvolgerà da vicino i Comitati di Zona i quali saranno i veri protagonisti di questo progetto di rinnovamento culturale che parte dal concetto di multilateralità, più volte citato dai nostri direttori tecnici nazionali'. Un progetto che si lega alla proposta della Consulta dei presidenti di Zona di siglare delle Convenzioni con le Facoltà di Scienze Motorie per consentire agli studenti universitari di acquisire maggiori conoscenze nel campo dello sport velico che consentano poi di acquisire un titolo di istruttore federale. 'Da più Comitati di Zona – ha aggiunto Ricci – è emersa la necessità di avere nel proprio staff delle competenze specifiche in materia di attività motoria di base: in quest'ottica si inserisce la collaborazione con le Facoltà di Scienze Motorie con un progetto nazionale che faccia tesoro delle esperienze avviate in passato in varie università'.

La Consulta dei presidenti ha affidato al presidente della IV Zona, Alessandro Mei, il compito di redigere - assieme ai consiglieri nazionali Sandro Gherarducci e Guido Ricetto e al tecnico nazionale Claudio Ramoni – un progetto di Convenzione con le Università da proporre alla prossima riunione della Consulta.

Durante l'incontro, i presidenti di Zona hanno inoltre chiesto un intervento da parte della Federazione Italiana Vela presso gli enti competenti per fare chiarezza sulle procedure relative al rilascio delle convenzioni demaniali agli affiliati e far sì che le norme Europee in materia tengano nella dovuta considerazione in sede di rinnovo del titolo concessorio la funzione sociale e formativa svolta dagli affiliati.

Unanime è stato il consenso manifestato dai presidenti di Zona nell'accoglimento da parte del Consiglio Federale di alcune richieste di modifiche alla Normativa Istruttori avanzate in occasione della riunione della Consulta a Bari lo scorso mese di maggio: 'In quell'occasione – ha evidenziato Ricci – avevamo chiesto al Consiglio federale di prevedere nella Normativa Istruttori anche la figura di un Aiuto Istruttore, che potesse operare dai sedici anni e fornire un supporto all'attività degli Istruttori Federali nelle scuole di vela. Da diverso tempo manifestavamo la necessità di andare incontro alle necessità delle scuole di vela che sempre più si trovano senza un adeguato numero di istruttori. La decisione del Consiglio Federale di istituire la figura dell'Aiuto Didattico Istruttore, di supporto all'attività formativa svolta dal circolo di appartenenza, va incontro alle esigenze dei circoli e fornisce un'adeguata risposta alla nostra richiesta'.

Fra i vari temi affrontati, c'è stata anche la pianificazione del Calendario delle Regate 2010 che, secondo i presidenti di Zona, deve tenere maggiormente in considerazione il ruolo dei Comitati di Zona nell'assegnazione delle regate: 'Il nostro compito – ha commentato Ricci – è quello di verificare che dietro la candidatura di ciascun affiliato per l'organizzazione di una specifica regata ci sia un'adeguata macchina organizzativa, che risponda pienamente alle aspettative delle Associazioni di Classe'.