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news del 30.04.2010
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HOMERUS E CLUB NAUTICO PAOLA PRESENTANO LA 14MA EDIZIONE DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI VELA PER NON VEDENTI

Dal 6 al 9 maggio 7 equipaggi non vedenti si sfideranno in quattro giorni di match race. L’evento incoronerà il campione italiano e con il 'Metodo Homerus' gli equipaggi regateranno in assoluta autonomia.

'Il campionato nazionale di vela per non vedenti è molto speciale e si può svolgere grazie alle procedure definite dall’associazione Homerus e dal suo presidente Alessandro Gaoso. Gli atleti non vedenti possono gareggiare in assoluta libertà anche in questo sport e costituiscono un eccezionale esempio di abbattimento di barriere', ha dichiarato Riccardo Ferrari, presidente del Club Nautico Paola.

Saranno presenti anche Elisabetta Bardella e Luigi Bertanza, già detentori del titolo mondiale.

I mondiali di vela per non vedenti si svolgeranno sul lago di Garda il mese prossimo.

L’evento è organizzato dall’Associazione Homerus ed il Club Nautico Paola.

IL PROGETTO HOMERUS
Grazie alle vele colorate:marrone antico in alto e bianco in basso e riportanti il logo Homerus, i ciechi sono riconoscibili su di una barca a vela, analogamente a quanto accade quando li si vede con il bastone bianco per strada. Come è noto le imbarcazioni a vela hanno la precedenza su tutte le altre, salvo eccezioni, come nei canali e nei porti e pertanto, laddove le imbarcazioni a vela non hanno la precedenza, queste sono acque proibite per i ciechi, i quali dovranno qui essere accompagnati da un vedente. In futuro, quindi, (quando la legislazione lo avrà sancito), anche velisti normodotati dovranno cedere il passo ai velisti non vedenti, indipendentemente dalle loro mura.

Gli incroci tra non vedenti sono regolati da uno strumento acustico posto a prua della imbarcazione in prossimità delle luci di via che emette, con frequenza fissa dei suoni:di sirena, se la imbarcazione procede con le mure a dritta; e di clacson, se procede con le mure a sinistra. Si può quindi riassumere, dicendo che le luci rosse e verdi sono 'viste' dai ciechi, grazie ai loro suoni.

Per la navigazione verrà usato ATNA, che è lo strumento di navigazione satellitare, parlante che, oltre ai dati del GPS (Global Positioning System), ed oltre ad altre importanti funzioni, avverte automaticamente anche della presenza degli ostacoli (isole, scogli, basso fondale, coste ecc.), e ne da la distanza e la direzione di rilevamento. Per la segnalazione degli ostacoli mobili trovasi a prua di ogni imbarcazione uno strumento a raggi laser che distingue il lato su cui si trova l’ostacolo e la cui frequenza di segnalazione è indirettamente proporzionale alla distanza dell’ostacolo fino a diventare un segnale continuo.

Questo è il progetto proposto alla fine del 1995 dal suo ideatore Alessandro Gaoso e realizzato nel 1996. Homerus è un’associazione no profit, cioè ONLUS (D. Legs. 460/97).La prima scuola è sorta sul Lago di Garda; il successo dell’iniziativa è stato immediato e lusinghiero e alla fine del 2004 i ragazzi ciechi istruiti sono già 164. Sono provenienti da tutta Italia e uno dalla Germania.

Il sistema Homerus viene già praticato in Francia, in Inghilterra, in Giappone, in Australia, in Israele e si sta via via affermando in tutto il mondo.

Info:
www.homerus.it