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news del 20.06.2013
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Finale Nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi Vela a Reggio Calabria 5-6 Giugno 2013

12 equipaggi delle scuole secondarie e 11 delle scuole primarie in rappresentanza delle rispettive regioni, hanno partecipato a questa fase finale dei Giochi Sportivi Studenteschi, organizzati per la prima volta a Reggio Calabria nella splendida cornice dello stretto e inseriti all’interno del ricco programma dei “Giochi del Mare”. Reggio gode di un campo di regata simile a un lago, alimentato da un vento fresco che entrando nel canale di Sicilia accelera e persiste ininterrottamente per molti giorni dell’anno da nord invertendo direzione solo in caso di perturbazioni . E’ famoso di essere tra i più impegnativi d’Italia per le forti correnti che invertono ogni 6 ore direzione mettendo a dura prova sia i velisti che i comitati di regata. Per tre giorni circa 700 atleti provenienti da tutta Italia si sono sfidate nelle quattro discipline coinvolte. Questa edizione organizzata dal Miur e dal Coni con il supporto tecnico del Comitato VI Zona Fiv, è stata disputata insieme alle Federazioni di Badminton, Hockey su prato e Tiro con l’arco. Le imbarcazioni 555FIV, sono state messe a disposizione dai Circoli velici e dai Comitati di macroarea sud, e messe a punto da uno staff di istruttori in modo da equipararle. La sera del 4 Giugno è stato effettuato il breefing sulle istruzioni di Regata a cui è seguito il sorteggio delle imbarcazioni che sono state assegnate alle rappresentative regionali. Al mattino del 5 Giugno alle ore 9.30, si è svolto l’alza bandiera e si sono dichiarati aperti i giochi 2013. Si inizia con le scuole di primo grado che scendono in acqua con una mano di terzaroli, come previsto dalle norme. Il vento di 10 nodi da nord è quello giusto per questo tipo di manifestazione e anche la corrente sembra essere in un momento di stanca. Il Comitato, composto da Domenico Pugliatti, Giovanni Criseo con Presidente Alberico Stefano, da puntualmente la partenza della prima prova con 11 equipaggi sulla linea. Al via l’equipaggio del Trentino si mette subito in evidenza con un’ottima partenza in barca seguita da una rapida virata a terra a cercare il bordo buono. L’equipaggio locale con Sean Cuomo al timone, accreditato alla vigilia come favorito per la vittoria, non riesce a liberarsi dal gruppo per mantenersi vicino ai rivali. Il bordeggio centro destra vede passare in boa l’imbarcazione condotta da Federico Zampiccoli che prende subito un discreto vantaggio, anche grazie all’errore di alcuni equipaggi che si allungano troppo a terra. In seconda posizione troviamo l’equipaggio locale al terzo l’imbarcazione del Lazio, timoniere Martino e al quarto Emilia Romagna timoniere Jacopo Sabatini che pur mancando di una stecca sulla randa riesce ad anticipare il gruppo nella virata. Al secondo giro il vantaggio del Trentino, molto veloce in tutte le andature aumenta, mentre l’equipaggio di Crotone per una manovra non perfetta perde due preziose posizioni. L’arrivo premia Zampiccoli e il suo equipaggio, seguiti dal Lazio e dal bravo Jacopo Sabatini. Al termine della prova si ha un fiume di corrente che inverte direzione e in un attimo porta via equipaggi e boe. Dopo 30’ la situazione si normalizza e il Comitato riesce a predisporre un nuovo campo con partenza davanti al Club Velico. La partenza è buona in barca ma il bordeggio è più esterno e l’equipaggio della Calabria non si fa sfuggire l’occasione e, sfruttando la conoscenza del campo, si va a guadagnare un meritato primo di giornata. Anche il Lazio non si fa trovare impreparato dal cambio di corrente e taglia il traguardo al secondo posto seguito dal Trentino e in ordine da Toscana e Lombardia. L’equipaggio della Basilicata in manovra sulla boa di bolina perde un prodiere in acqua che viene prontamente recuperato da un gommone di assistenza. Si giunge cosi all’ultima prova decisiva dove si assiste a un bel duello in partenza tra Calabria e Trentino, con ambedue che si presentano nell’ ordine sulla boa di bolina. In poppa, Zampiccoli e il suo equipaggio , anche per un migliore uso del wang, riescono a superare il diretto avversario e a mantenere un piccolo vantaggio fino all’arrivo. Un poco delusi ma felici per il secondo posto in generale i ragazzi di Crotone, che fanno conquistare alla Calabria il podio con la gioia del Tecnico di Zona Valentina Colella. Il Lazio molto regolare chiude al terzo posto guadagnando anche la classifica. Bene infine l’Emilia Romagna che si classifica in generale al quarto posto, premiando l’impegno di Jacopo e del suo equipaggio. Con vento stabilizzato sui 12 nodi si iniziano i cambi di equipaggio e si tolgono i terzaroli passando alle scuole di secondo grado dove il livello è veramente alto. Il Trentino, supportato da papà Benamati che ha fatto tifo dalla spiaggia, con Michele al timone, si presenta sicuro di far bene con un equipaggio ben preparato e con la barca veloce già testata da Zampiccoli. Il Lazio schiera Giacomo Ferrari al timone e un equipaggio decisamente più leggero. La Toscana, con Ettore Botticini al timone, già vincitore dei Giochi 2012, appare tra i più accreditati alla vittoria, mentre il Friuli Venezia Giulia con un equipaggio super robusto, si presenta con Rodda, già vincitore della prima edizione, e Cerni altro figlio d’arte. Insomma tutto lascia prevedere un bel duello tra campioni, senza dimenticare le aspettative della squadra locale che con Giovanni Giordano al timone si è allenata da giorni all’evento. La prima partenza, vede Rodda determinato ma in leggero anticipo, costretto a una manovra rischiosa per non toccare la boa. Il Comitato da partenza buona, ma alcuni errori concedono spazio ai rivali che non si lasciano sfuggire l’occasione. Anche Ferrari, con un problema alla base della randa, è costretto a fare tutta la regata in salita superato sulla linea di arrivo da un ottimo ritorno della Calabria che aveva dovuto compiere un 360° per infrazione alla regola 10. Si aggiudica la prova la Toscana seguita dal Trentino e dal Friuli Venezia Giulia. La seconda prova vede una partenza ancora tirata con Ferrari che, in leggero anticipo, tocca la boa. La bolina è più centrale, ma Benamati non sembra avere il passo degli altri. Ferrari malgrado il 360° resta nel gruppo di testa preceduto da Rodda. La Toscana segue e in poppa porta l’attacco ma sul giro di boa viene protestata per l’ingaggio. All’arrivo le posizioni vedono Friuli Venezia Giulia, Lazio, Trentino e Calabria. L’ultima prova inizia con una classifica generale ancora incerta, e con Ettore Botticini e Giacomo Ferrari penalizzati di 2 punti che non possono scartare. Ferrari questa volta non sbaglia niente, parte bene e prende subito il comando insidiato da Botticini. In boa di bolina una sorprendente Puglia rivitalizzata dal Coach Franco D’Andria, passa al terzo posto che mantiene fino alla fine. Solo un quarto posto per Rodda e un deludente sesto posto per il Trentino che scopre in arrivo di avere una busta di plastica sulla deriva. La classifica generale vede alla fine prevalere il Friuli V.Giulia su Toscana che pur essendo la più regolare di tutti deve portarsi il peso dei due punti. Anche per il Lazio un terzo posto appesantito da due punti, mentre per il bravo Michele un po’ di rammarico per la busta sulla deriva che non gli ha permesso di raccogliere il punto che gli avrebbe dato una classifica migliore. La premiazione con la presenza del Sindaco, chiude una bella manifestazione, combattuta e di alto livello in ambedue gli ordini di scuola. La formula di utilizzo della barca con terzaroli per le primarie e con spi per le secondarie ha dato buoni risultati pratici senza togliere niente alla parte tecnico-agonistica. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno prestato e trasportato le barche, al Tecnico di zona nonché GM organizzativo vela per il Miur Valentina. Al Presidente di Zona Fabio Colella sempre presente e al Comitato di regata. Grazie anche ai colleghi istruttori e aiuto che hanno lavorato per 6 giorni ininterrottamente.; Romeo Audino(Reggio C.),Antonio Russo(Mascalzone Latino),Demetrio Morabito(Reggio C.), Enrico Stefanelli(Ragusa), Giordano Rosalba (Reggio C.), Samuele Tarantino(Reggio C.), Giovanni Criseo(Reggio C.), Lopatriello Francesco( Policoro) e Antonio dell’Omo Beneduce(Mascalzone Latino). Lascio il circolo con il bus che porta in Aereoporto, mentre Carlo Colella, Presidente del club, osserva soddisfatto il suo campo di regata che non delude mai.