chiudi [x]

Dalle parole di Gianfranco Bertelli sul TCF:

  "Ci sembra giusto ricordare, tra i meriti ottenuti in campo internazionale dalla vela italiana, la trattazione di un argomento di carattere tecnico-sportivo, preso in esame nel lontano 1952 e studiato a proposito dei sistemi di compenso per le regate d'altomare.

   All'epoca veniva comunemente applicato, anche nel Mediterraneo, il sistema usato in Inghilterra, noto con il nome di "Time on time", con cui si attribuiva a uno yacht un compenso fisso TCF (Time correction factor), calcolato in funzione della stazza dello yacht, valido per le condizioni meteo riscontrate solitamente nei mari del Nord, con venti forti e regolari.

   Nel Mediterraneo, con tempo e mare completamente diversi, il "Time on time", non poteva offrire un'equa distribuzione dei compensi a tutte le classi in regata, favorendo in buona sostanza gli yacht più piccoli, e suscitando ripetuti malumori nell'ambiente dell'altomare.

   Fu allora studiato dai nostri tecnici e applicato da tutte le nazioni affacciate nei nostri mari, un sistema di compenso che teneva conto della nostra situazione meteo completamente diversa da quella dei mari del Nord, con venti leggeri e spesso con calme quasi piatte in estate, quando più frequenti sono le regate. Il sistema, concettualmente diverso da quello inglese, teneva conto, oltre che della stazza degli yacht, anche della lunghezza del percorso di regata da cui il cosiddetto metodo "Time on distance".

   Dimostrazioni grafiche dei vari sistemi di compenso, applicati a molti risultati di regata, dimostravano la superiorità del nuovo sistema (e di uno simile americano) rispetto agli altri, attenuando notevolmente le irregolarità delle classifiche e ristabilendo, almeno in parte, una certa equità nei risultati.

   Dai nostri tecnici fu, inoltre, studiata una formula per il calcolo del "Tempo limite" nelle regate d'altomare. Tale formula teneva conto della stazza degli yacht permettendo una più regolare valutazione del tempo entro il quale si doveva terminare la regata per essere classificati."